Grecia,  On the road,  Sole e mare

Peloponneso on-the-road in 7 giorni (2a parte)

Eccoci alla seconda parte del mio giro in Peloponneso, se vi siete persi la prima la trovate qui. Siamo arrivati alla seconda parte della settimana, ed è tempo di esplorare le meravigliose terre del Mani.

Quarto e quinto giorno: Il Mani

“Terra aspra e selvaggia abitata dai discendenti degli spartani”, così le guide di viaggio definiscono l’area che occupa il terzo dito del Peloponneso. Sebbene l’aspetto selvaggio non sia così costante, è vero che questa parte di Grecia ha un fascino irresistibile, con le sue case a torre e i villaggi arroccati, le spiagge di ciottoli e le strade a tornanti.

La prima cittadina che incontriamo arrivando da est è Gythio, un susseguirsi di eleganti edifici affacciati sul mare, casette colorate e polpi freschi appesi ad asciugare. Ci rinfreschiamo con una spremuta d’arancia, facciamo due passi fino al faro e riprendiamo il viaggio per giungere in un incantevole guesthouse a Pyrgos Dirou.

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Polpi appesi ad asciugare nel porto di Gythio

Nel pomeriggio tentiamo la visita alle famose grotte di Diros ma scopriamo che hanno già venduto tutti i biglietti per la giornata e decidiamo quindi di goderci un po’ il mare. La serata la passiamo ad Aeropoli, la capitale del Mani, una splendida cittadina di case di pietra, taverne e negozietti che si rivela anche piena di turisti!

Aeropolis-Mani-Peloponneso
Nelle numerose taverne di Aeropolis potrete assaggiare alcuni piatti che troverete solo nel Mani.

Il giorno successivo percorriamo la strada che, insinuandosi tortuosa tra le colline, porta lentamente verso sud. A destra e sinistra ammiriamo villaggi e torri e proseguiamo fino a Gerolimenas, un tranquillo villaggio di pescatori dove si respira un’atmosfera quasi irreale. Tappa bagno in una caletta poco distante e quindi visitiamo il più famoso dei villaggi del Mani: Vathia, un borgo quasi completamente abbandonato con imponenti torri.

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Una vista del villaggio di Vathia

Per pranzo arriviamo a Porto Kagio, nell’estremità meridionale della penisola… sembra di essere alla fine del mondo. Il paese, poche case di pietra, si affaccia su una piccola baia e alcuni ristorantini rifocillano i pochi turisti che si spingono fin qua. Ci accomodiamo in un tavolino, i piedi nella sabbia, ordiniamo pesce fresco e ci facciamo cullare dal rumore del mare.

Dopo pranzo ci dirigiamo verso il faro di Capo Tenaro (o Matapan), il punto più a sud della Grecia Continentale. Il faro è raggiungibile solo a piedi, e il sole e il caldo ci fanno rinunciare. In compenso ci godiamo un bagno in una splendida insenatura ai piedi dell’area archeologica. La mitologia dice che qui c’era la casa di Ade, eppure più che l’ingresso degli Inferi queste sembrano le porte del paradiso.

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Una piccola caletta vicino a Capo Tenaro

Concludiamo la nostra giornata con una cena a Limeni, un altro borgo pittoresco affacciato sul mare, sulla costa ovest del Mani.

Sesto giorno: Grotte di Diros, Kalamata e Messeni

Nel nostro ultimo giorno nel Mani non poteva mancare la visita alle grotte di Diros. Questa volta arriviamo presto al mattino per essere sicuri di entrare e fortunatamente non dobbiamo attendere troppo. Le grotte sono molto affascinanti, la loro caratteristica principale è quella di essere percorribili per una parte solo in barca. Le stalattiti e stalagmiti si ammirano da un punto di vista insolito e in alcuni punti bisogna anche abbassare la testa per non colpirle!

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La parte più suggestiva delle grotte di Diros è visitabile a bordo di piccole barche

Ripartiamo in direzione nord, facciamo una breve sosta a Kardamili, e giungiamo quindi a Kalamata. Qui, oltre a una passeggiata nel grazioso centro storico, ci concediamo un veloce pasto al mercato, a base di formaggio, melanzane ripiene, bruschetta e ovviamente delle famose olive che portano il nome della città!

Kalamata-mercato-olive-Peloponneso

Nel pomeriggio ci spostiamo poco più a nord per visitare l’Antica Messene, un sito archeologico davvero affascinante in cui si trovano uno dei teatri più grandi dell’antichità e uno stadio imponente. La presenza di pochissime persone ci permette di godere a pieno di questa visita.

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Lo stadio dell’Antica Messene vi riporterà indietro di migliaia di anni

Ultima tappa della giornata è Tripoli, cittadina nel centro del Peloponneso in cui passeremo la notte. Arrivati con basse aspettative, l’abbiamo scelta per questioni logistiche, scopriamo che la città ha un centro storico molto animato e una delle piazze più grandi d’Europa!

 Giorno 7: rientro ad Atene

La settimana è giunta al termine e così anche il nostro circuito ad anello del Peloponneso. La mattina ripartiamo da Tripoli diretti ad Atene, dove ci aspettano un paio di giorni di esplorazioni cittadine. Ma questa è un’altra storia.

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