Avventure urbane,  Germania

Scappiamo su a Berlino

I mille volti della città simbolo del novecento. Itinerari per scoprire il meglio di Berlino, dal muro al Terzo Reich, passando per i luoghi storici e i mercatini di Natale

Il 9 novembre 1989 cadeva il Muro di Berlino, un avvenimento epocale che ha cambiato la storia di una città, di una nazione e di tutto il mondo. Prima ancora, Berlino è stata al centro della storia del novecento durante il Terzo Reich e la seconda guerra mondiale, che l’hanno lasciata semi-distrutta e divisa.

Avvenimenti che hanno segnato il volto della città, ora rinata e diventata una delle più coinvolgenti e animate città europee, pronta ad offrire ai viaggiatori tante esperienze diverse.

Se state programmando un viaggio a Berlino, qui trovate diverse idee di itinerari tematici.

La Berlino del muro e della DDR

Il primo tra gli itinerari di Berlino che vi suggerisco è quello sui resti del muro, di cui oggi sono visibili soltanto pochi tratti dei 156 km originali.

Il percorso per riscoprire la storia del muro e il suo impatto sulla città parte dal Gedenskatte Berliner Mauer, un sito commemorativo sviluppato lungo Bernauer Strasse. Qui troverete diverse installazioni multimediali e un centro documentativo per raccontare la storia del muro e delle persone che ne hanno sofferto.

Le installazioni dello Gedenskatte Berliner Mauer in Bernauer Strasse

Il secondo punto chiave dell’itinerario è la East Side Gallery, in Mühlenstrasse, nell’ex Berlino Est. Uno dei più lunghi tratti del muro ancora esistenti – 1,3 km – dove numerosi artisti nel 1990 realizzarono oltre 100 murales.

Dalla East Side Gallery potete raggiungere Karl-Marx-Allee, un grande viale costellato da palazzi in architettura sovietica che ne facevano la ‘strada modello’ della Berlino socialista. Arrivate poi ad Alexanderplatz, che fu il centro della parte orientale di Berlino, dove campeggia un altro monumento simbolo: la Torre della televisione (Fernsehturm).

Un altro luogo importante è Checkpoint Charlie, uno dei punti di passaggio principali tra le due zone di Berlino. Con il suo famoso cartello “You are now leaving the American sector”, è oggi una delle zone più prese d’assalto dai turisti. Sebbene il luogo non brilli per autenticità val la pena farci un salto anche per visitare il – Museo del Muro – Museo Checkpoint Charlie.

Infine, per concludere questo itinerario, non può mancare una visita al DDR Museum.

La Berlino del Terzo Reich e dell’Olocausto

Prima della Guerra Fredda, Berlino è stata al centro della storia anche nella prima parte del XX secolo. Un altro tra gli itinerari per conoscere Berlino è quindi quello sui luoghi del Terzo Reich e della Seconda Guerra Mondiale.

Per questo il mio primo consiglio è un interessante tour guidato organizzato da Sandeman’s New Europe.

Se preferite il fai-da-te, un buon punto di partenza per un itinerario sui luoghi del Terzo Reich è certamente il Palazzo del Reichstag, il cui incendio nel 1933 diede a Hitler il pretesto per dichiarare lo stato di emergenza. La visita alla cupola di vetro del Reichstag è molto suggestiva e gratuita! Bisogna però prenotare con anticipo sul sito del parlamento: https://www.bundestag.de/it

La cupola del Reichstag in versione notturna

Poco distante dal Reichstag si trova l’Holocaust Mahnmal – Monumento commemorativo alle vittime ebree d’Europa. Inaugurato nel 2005, opera dell’architetto Peter Eisenmann, il monumento si compone di 2711 blocchi rettangolari che formano una specie di labirinto.

Da qui l’itinerario prosegue per la poco distante Wilhelmstrasse, via che era il centro del governo fino al 1945, dove sono ancora visibili i palazzi che ospitavano la Cancelleria e il Ministero degli Esteri.

In Wilhemstrasse si trova anche la Topographie des Terror, il centro di documentazione sui crimini commessi dai nazisti in tutta Europa che sorge dove c’era un tempo il quartier generale della Gestapo.

Altri punti di interesse di questo itinerario sono Scheuneviertel, il cosiddetto “Quartiere Ebraico” , con la Sinagoga nuova di Berlino. Un tempo la più grande sinagoga della Germania, fu vandalizzata durante la notte dei Cristalli e successivamente bombardata durante la guerra. Demolita infine dalla DDR, ne rimane in piedi oggi solo la facciata.

Per concludere non può mancare una visita allo Judisches Museum che racconta la storia degli Ebrei in Germania e contiene toccanti installazioni sull’Olocausto.

Berlino storica

Berlino ha una storia più giovane di molte altre capitali europee. Nata nel 1307 dall’unione di due piccoli comuni, è solo dal settecento che, diventando capitale della Prussia, assume più importanza. E sono di questo periodo alcuni dei monumenti e degli edifici più belli della città, a partire dalla famosissima Porta di Brandeburgo.

Itinerari di Berlino: Porta di Brandeburgo
La Porta di Brandeburgo, simbolo di Berlino

Dopo aver scattato una foto di rito sotto la Porta, percorrete Unter den Linden, la via più elegante di Berlino che attraversa Mitte, il quartiere più storico e centrale della città. Qui si affacciano molti degli edifici più antichi, come il Teatro dell’Opera, l’Altes Palais, l’Università Humboldt e la Biblioteca Nazionale.

Proseguendo sulla via si arriva fino all’Isola dei Musei, che raccoglie musei di importanza internazionale come il Pergamonmuseum e il Neues Museum. Nella zona si trova anche il Duomo di Berlino che ospita nella cripta le tombe della famiglia reale.

Potete concludere il vostro itinerario nel cuore storico di Berlino a Gendarmenmarkt, una delle più belle piazze della città, risalente al settecento. Sulla piazza si affacciano due chiese gemelle, il Deutscher Dom e il Französischer Dom e la Konzerthaus, la sala da concerto.

Dopo il muro: la Berlino di oggi

Devastata dalla guerra e lacerata dal muro, Berlino è oggi una città rinata, in continuo movimento e che guarda al futuro.

Se volete esplorare la Berlino moderna, partite da Potsdamer Platz. Quella che era una vuota area di confine tra Berlino Est e Berlino Ovest è diventata il simbolo della rinascita della città, alla cui ricostruzione hanno collaborato importanti architetti, tra cui Renzo Piano.

La più famosa costruzione di Potdamer Platz è forse il Sony Center, opera di Helmut Jahn, un complesso di sette edifici di vetro e acciaio dominati da una torre di 103 metri.

Proseguendo verso sud, immergetevi nell’atmosfera alternativa e multiculturale di Kreuzberg, uno dei quartieri più vivaci di Berlino. Qui si possono ammirare numerose opere di street art, fare shopping al mercato turco e mangiare i migliori kebab e currywurst della città.

Murales sui palazzi di Kreuzberg, Berlino
Street art a Kreuzberg

Un altro quartiere da esplorare per conoscere la Berlino di oggi è Prenzlauer Berg, passato da quartiere povero e proletario a zona residenziale chic, con numerosi edifici restaurati e strade animate da boutique e locali alla moda. Con la sua trasformazione Prenzlauer Berg è anche uno dei quartieri berlinesi dove si osserva di più il fenomeno di gentrificazione.

Itinerario natalizio: i Mercatini di Berlino

L’ultimo tra gli itinerari di Berlino che vi propongo è ovviamente stagionale, saltate pure il paragrafo se non visiterete la città sotto le feste.

Berlino non si sottrae al fascino del Natale e anche se meno famosi di quelli di altre città tedesche, i suoi mercatini animano diverse zone.

Se siete a caccia di regalini o volete riscaldarvi con un bicchiere di vin brulè avete l’imbarazzo della scelta, si parla di oltre 70 mercatini sparsi in diversi quartieri! Tra i più belli in centro vi sono quelli di Gendarmenmarkt, AlexanderPlatz e il Berliner Weihnachtszeit, vicino al Municipio (Rotes Rathaus) con una grande ruota panoramica.

Itinerari Berlino: mercatini di natale. Casette con ruota panoramica
Il Berliner Weihnachtszeit con la ruota panoramica

Il mercatino più grande della città si trova invece nel centro storico di Spandau e nei weekend conta fino a 400 espositori, mentre uno tra i più suggestivi è quello ospitato al castello di Charlottenburg.

Per saperne di più su tutti i mercatini di Berlino: https://www.visitberlin.de/it/mercatini-di-natale-berlin

Conclusioni

Come avete visto gli itinerari per scoprire il meglio di Berlino sono molteplici, e quello sopra non è nemmeno un elenco esaustivo. Ma spero possa aiutarvi a orientarvi nel vostro viaggio, qualunque siano i vostri interessi!

Non sarebbe bello riprendere Berlino? E non sarebbe strano prenderla senza eroi?

Afterhours, Riprendere Berlino

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