Lago d'Orta
Fuori porta,  Italia

Una giornata alla scoperta del Lago d’Orta

Il meglio del Lago d’Orta in un giorno, tra paesaggi affascinanti e borghi incantati

Il Lago d’Orta (o Cusio), il più occidentale dei grandi laghi prealpini del Nord Italia, è in realtà un piccolo e suggestivo lago che si trova a ridosso della sponda piemontese del Lago Maggiore. Considerato uno dei laghi più romantici d’Italia è così affascinante che vi piacerà anche se lo visitate senza una dolce metà!

Le sue ridotte dimensioni lo rendono l’ideale per una gita di una giornata, ma se volete godervelo ancora di più potete trascorrerci anche un weekend. Ecco i luoghi da non perdere per una gita al Lago d’Orta:

Orta San Giulio

Una gita al Lago d’Orta parte tradizionalmente dal paesino da cui prende il nome. Orta San Giulio è un piccolo borgo medievale che fa parte del circuito I Borghi più Belli d’Italia. Lasciata la macchina nel parcheggio all’inizio del borgo, scendete verso il lago addentrandovi nelle strette stradine del paese.

Il paese è molto piccolo, con una passeggiata di pochi minuti arriverete alla piazza principale, piazza Motta, affacciata sul lago, dove si distingue il Palazzo della Comunità, detto anche Broletto, un piccolo edificio di epoca rinascimentale caratterizzato da un ampio portico e una facciata dipinta .

Piazza Motta, Orta San Giulio
Orta San Giulio, Piazza Motta è il cuore del paese e da qui partono i battelli per l’Isola di San Giulio

Dalla piazza, una ripida ma breve salita porta alla Chiesa di Santa Maria Assunta, ma non abbiate fretta di arrivare, nel salire osservate i palazzi storici che si affacciano sulla via. Uno dei più importanti è Palazzo Gemelli, sulla cui facciata sono ancora visibili alcuni affreschi.

Una volta arrivati in cima alla salita giratevi indietro e ammirate il panorama sul lago!

Isola di San Giulio

Il fascino del lago d’Orta è senza dubbio dovuto a questa minuscola isola che campeggia al suo centro. Con il suo perimetro di soli 650 mt, occupati quasi interamente da edifici, l’isola di San Giulio dona al lago un paesaggio unico. La leggenda narra che l’isola fosse infestata da serpenti e fu liberata proprio dall’omonimo Santo che attraversò il lago ‘a bordo’ del suo mantello!

Da Orta San Giulio partono regolarmente delle piccole imbarcazioni che in 5 minuti vi portano all’isola.

Gita al Lago d'Orta, veduta dell'isola di San Giulio
L’isola di San Giulio vista da Orta

Una volta sbarcati il percorso è praticamente obbligato, visto che c’è una sola stradina che fa un percorso circolare. Percorretela godendovi la quiete data dall’assenza di automobili e lasciatevi incantare dagli scorci sul lago.

Sull’isola di San Giulio tappa obbligata è la visita della Basilica di San Giulio, nella cui cripta sono conservate le relique del santo omonimo. Costruita nel XII secolo, la chiesa ha subito molti rimaneggiamenti nel corso dei secoli e presenta all’interno un aspetto prevalentemente barocco, tuttavia conserva ancora affreschi medievali e rinascimentali e un prezioso ambone romanico.

Sacro Monte di Orta

Lo sapete che il Lago d’Orta ospita un sito UNESCO? Non su tratta però dell’Isola, bensì del suo Sacro Monte, che insieme ad altri Sacri Monti alpini è stato inserito nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità nel 2003.

Il complesso sorge su una collina alle spalle di Orta San Giulio ed è raggiungibile con una breve e facile passeggiata. Le sue 20 cappelle sono tutte dedicate a San Francesco d’Assisi e sono state edificate tra la fine del Cinquecento e la fine del Settecento, presentano dunque stili differenti.

Anche se non siete religiosi, vale la pena arrivare fin quassù per ammirare la bellissima vista sul lago e scattare una foto “da cartolina”!

Lago d'Orta - Cappella Sacro Monte
Una delle cappelle del Sacro Monte di Orta

Legro, paese dipinto

L’ ultima tappa che vi suggerisco per questa gita al lago d’Orta è il piccolo borgo di Legro, una frazione di Orta San Giulio che negli ultimi quindici anni ha abbellito i muri delle proprie case con “Il Cinema messo a muro”, ovvero murales a tema cinematografico e non solo.

Passeggiando per le sue vie potrete ammirare molti affreschi colorati che riproducono diverse scene di film, tra cui alcuni girati sul lago come “Riso Amaro” e “La Stanza del Vescovo”, ma anche interpretazioni delle opere di Gianni Rodari, originario della vicina Omegna.

I murales, di cui se ne contano attualmente 45, ma il progetto è tuttora in corso, sono opera di artisti affermati e di studenti e hanno valso al paese l’inserimento nel circuito dei “Paesi Dipinti”.

Gita al Lago d'Orta. Legro, casa con murales
Uno dei murales di Legro

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Bonus track: un pasto stellato

Se siete amanti dell’alta cucina, allora dovreste valutare una tappa aggiuntiva nel vostro giro del Lago d’Orta, ma che necessita di prenotazione anticipata!

Orta San Giulio ospita infatti il relais e ristorante del famoso chef Antonino Cannavacciulo: Villa Crespi. Arrivando al paese non potrete non rimanere colpiti dall’edificio in stile moresco che si staglia proprio vicino alla rotonda di ingresso a Orta San Giulio.

La villa fu costruita a fine Ottocento per volere di Cristoforo Benigno Crespi, l’imprenditore tessile che edificherà anche il villaggio operaio di Crespi d’Adda. Lo stile architettonico è ispirato ai viaggi che Crespi fece in medioriente e caratterizzato da archi intrecciati e decorati, colonne i marmo e una torre ispirata ai minareti arabi.

Villa Crespi, lago d'Orta. Villa in stile moresco.
Villa Crespi oggi ospita il relais e ristorante dello chef Antonino Cannavacciuolo

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